Pizzi e merletti: i segreti del ricamo in 5 città italiane


pizzi e merletti

Come ben sappiamo, l’arte di realizzare pizzi e merletti, proviene da lontano. Nata come tecnica da lavorare esclusivamente a mano, si è evoluta, con lo sviluppo delle macchine tessili e l’avvento dei tessuti sintetici. Ciò nonostante, sono ancora molte le donne, che scelgono il ricamo a mano, per ottenere un prodotto finale più originale.

Negli ultimi anni, pizzi e merletti sono tornati di moda e hanno ricominciato a decorare, non solo gli abiti, ma anche le case degli italiani. Queste decorazioni vengono apprezzate, in quanto conferiscono agli arredi, un tocco di eleganza in più.
Personalizzare le stanze in cui si vive, con pizzi e merletti di vario genere, è una pratica che affascina.

Pizzi e merletti: itinerario in giro per l’italia

Ogni città italiana conserva il proprio patrimonio culturale, un mix di storie e pratiche di vita quotidiana, che contraddistingue un luogo dall’altro.
Nel nostro breve itinerario, alla scoperta degli antichi segreti del ricamo, partiamo da Reggio Emilia.
E’ qui che si concretizza l’Ars Canusina, uno stile proprio della zona, caratterizzato da grande fascino ed eleganza. Esempi pratici sono costituiti dai tessuti in lino Assisi, lavorati con diverse tecniche di ricamo. Restando più o meno nelle stesse zone, arriviamo nei comuni di Brisighella e Fognano. Le due piccole realtà, al confine tra Toscana ed Emilia Romagna, portano con sé una grande tradizione di ricamo. Qui vengono realizzati manufatti di grande pregio, da alcune ricamatrici della zona.

Dalla Sicilia fino alla Val D’Aosta: quante storie dietro il ricamo!

L’itinerario continua, arrivando in Sicilia, precisamente in provincia di Catania. Qui sorge la città di Mirabella Imbaccari, chiamata “la città del tombolo”. Il nome deriva dall’omonimo pizzo, realizzato con una tecnica estremamente complessa e sui generis. Per tenere viva la tradizione, viene organizzata la Mostra Permanente del Tombolo.
Risalendo più a Nord si arriva nelle Marche, dove nei comuni di Macerata e Matelica, viene trasmessa la tecnica dei liccetti. Viene considerata un procedimento antico di tessitura, attraverso il quale si realizzano diversi disegni su tela.
Nell’estremo nord d’Italia, arriviamo nel piccolo comune di Chardonney. Non stiamo parlando dell’omonimo vino, ma di una frazione della Valle D’Aosta, dove si scoprono attività artigianali di ricamo. Nella zona, è stata fondata una cooperativa femminile, chiamata “Lou Dzeut”, che confeziona capi di alto artigianato.

Nel catalogo de La Mercerissima.it, puoi trovare tantissime varietà di pizzo e merletti, con cui liberare la tua fantasia. Non ti resta che scegliere i tuoi modelli preferiti… buono shopping!