Ma un budget di spesa ve lo volete far dare?


Ansia da spesa. Lavori su commissione in merceria

I nostri consigli per fare riparazioni e lavori su commissioni senza stress e ansia da spesa!

Il nostro negozio non è frequentato soltanto da clienti che “creano” per sé ma anche da tanti altri che fanno lavori su commissione.

Ad esempio ci sono molte sarte che fanno riparazioni e che hanno un gran problema non sapendo “gestire” il loro cliente.

Vengono in continuazione in negozio a comprare ad esempio chiusure lampo da sostituire o bordure per allargare e allungare un capo di abbigliamento.

Quando iniziamo a proporgli qualche prodotto adatto allo scopo cascano tutti dalle nuvole e si innervosiscono perché non sanno che fare. Iniziano a domandarsi:

“gli piacerà?”, “vorrà spendere questa cifra?”, “…e mo che faccio?”, “il colore ci sta bene?”, “a me me piace ma ar cliente che ne so?”

Succede che il colore non è identico o che non c’è esattamente quello che voleva il cliente ma qualcosa di simile (e magari pure meglio) e quindi la persona che ha ricevuto il lavoro su commissione non sa che fare. Spesso inizia a telefonare o fare foto da inviare con whatsapp e perde un sacco di tempo.

Se anche tu fai lavori su commissione e vai in merceria a comprare i materiali per conto della tua cliente voglio darti qualche consiglio per andare sul sicuro. Cose semplici eh…niente di particolare ma forse sono cose talmente semplici che non le fa nessuno.

Infatti tutte quelle che vengono da noi sono come descritte prima. (quasi tutte dai…)

Consiglio numero 1

Mandaci il tuo cliente in merceria: devi cambiare una lampo o riparare un strappo o allungare un pantalone? Dì al tuo cliente di portare la lampo, il saldastrappi o il bordo del pantalone e tu gli farai la manodopera.

Guadagni la stessa cifra e non hai il problema di dover scegliere per altri. E nemmeno devi perdere tempo per loro.

Consiglio numero 2

Se il tuo cliente ti dice “fai te io non so dove andare o casa serve” metti subito le mani avanti. Digli qualcosa tipo “ok, faccio io….ti fidi del mio gusto? Posso scegliere per te?”

Qui devi proprio essere cristallina e fargli capire che se vai tu scegli tu e lei si prende quello che arriva. Punto e fine della storia.

Consiglio numero 3

Se devi fare tu chiedi almeno al tuo cliente “al massimo” quanto è disposto a spendere. In questo modo non dovrai farti troppe domande né troppi problemi sul costo del materiale.

Qui puoi anche usare un “trucco” che usano gli “esperti” delle negoziazioni “sul prezzo”.

Facciamo un esempio:

– “quanto vuoi spendere di materiale per questa riparazione? dimmi la cifra massima…”

– “mah…non so diciamo 5,00€”

“ok…5,00€ quindi se mi dovesse capitare un prodotto che è perfetto per il lavoro che dobbiamo fare ma costa 5,50€ non lo devo prendere…giusto?

A quel punto vedrai il tuo cliente un po’ in imbarazzo e magari ti dici “no…per 50 centesimi puoi prenderlo ci mancherebbe…”

“Ehm….ma allora 5,00€ non è la cifra massima che sei disposta a spendere. Io voglio sapere esattamente al massimo quanto sei disposta a spendere. Altrimenti vai tu a comprare i materiali e io te li lavoro.”

Ci siamo capiti?

bye-bye